Skip to content Skip to footer

Il PROGETTO EAGLE vola a Bruxelles

Ancona, 1 ottobre 2026 – Il Progetto EAGLE di Frittelli Maritime Group è stato selezionato dalla Commissione Europea come esempio di best practice e presentato il 1° ottobre a Bruxelles durante l’EMS Meeting, nell’ambito dei Connecting Europe Days.

Ad illustrare il progetto è stata la Dott.ssa Michela Rossi, Group Director – Governance e Strategic Development di FMG, intervenuta alla tavola rotonda dedicata allo sviluppo degli ambiti portuali europei, con la partecipazione di Cassa Depositi e Prestiti e altri importanti investitori.

EAGLE integra riqualificazione, sviluppo logistico ed energia rinnovabile, con l’obiettivo di trasformare il porto di Ancona in una piattaforma per la mobilità sostenibile. Il progetto converte l’area Ex Bunge di 40 mila metri quadri in un moderno hub intermodale per la logistica, con un impianto fotovoltaico da 2,5MW e un’infrastruttura energetica di cold ironing per l’alimentazione elettrica delle navi durante la sosta in banchina, contribuendo alla riduzione delle emissioni e a una migliore convivenza tra porto e città.

«Con Eagle, rendiamo possibile un modello di convivenza positiva tra la città e il suo porto», ha dichiarato Alberto Rossi, amministratore delegato di Frittelli Maritime Group.

Durante la presentazione sono stati evidenziati anche i benefici attesi del progetto: 13.200 m² di nuovi spazi per la logistica, integrati con gli altri assets logistici del Gruppo, una riduzione fino al 74% delle emissioni delle navi in sosta grazie all’alimentazione elettrica da terra e benefici socioeconomici per la città stimati in 50 milioni di euro nell’arco di 20 anni. Risultati che coniugano lo sviluppo delle attività portuali con il miglioramento della qualità ambientale e della vita della comunità, anche grazie al progressivo trasferimento di parte delle operazioni dal porto storico verso il nuovo porto commerciale.

Nel corso dell’intervento, Michela Rossi ha evidenziato la capacità del Gruppo di anticipare le aspettative europee e di allinearsi agli interventi pubblici già in essere, con particolare riferimento all’infrastruttura energetica per il cold ironing.

«Andiamo ad anticipare le richieste dell’UE in merito al futuro obbligo, dal 2030, per le navi interessate di connettersi alla rete elettrica in porto durante le soste, spegnendo i generatori diesel di bordo», ha aggiunto Michela Rossi. In questa direzione si inserisce anche il retrofit della nave ammiraglia del progetto, la AF Mia, che entro la fine di ottobre sarà predisposta all’utilizzo dell’alimentazione elettrica da terra. Il completamento dell’infrastruttura EAGLE è previsto entro dicembre 2027.

La partecipazione a Bruxelles rappresenta un riconoscimento del lavoro del team multidisciplinare FMG e del valore di EAGLE come esempio concreto di collaborazione tra impresa, istituzioni e finanza per la transizione energetica dei porti europei.

 

RASSEGNA STAMPA